Il poeta è un fingitore.
finge così completamente
che arriva a fingere che è dolore
il dolore che davvero sente.
Fernando Pessoa
Ecco, adesso può partire la giostra del non sentire
tiritere inventate per non sentirsi morire.
E tu, che ti cimenti da poco, stai accorto
e cammina con sospetto in questo mondo falso
d’anime vendute all’asta
ti cuciranno presto un cappotto d’agosto,
nessuno regala niente, figurati in questi bordelli
dove una carezza è una lingua tra le gambe.
I poeti sono strane persone
credono d’avere sublimi intuizioni
soffrono di visioni
e scambiano i versi per alleviare le loro frustrazioni.
Ecco, adesso la tua poesia fa sfoggio di letture
anche tu sei acclamato, osannato, idolatrato
anche tu sei un poeta e puoi ritenerti fortunato,
hai commenti a iosa che hai sempre sognato
per oggi hai fatto spesa
hai scambiato la tua falsità per una stupida notorietà
hai preso il sopravvento in menti malate distrutte dal tempo
anche gli scheletri escono dagli armadi per battere le mani.
Adesso sei un poeta
o forse uno dei tanti fessi appeso al filo dei tuoi stessi riflessi
Presto scegli:
entri o esci da questa casta, da questi compromessi?

Commenti
Un'emozione che solo il poeta sa accarezzare con le parole.