Sono pensiero
nella tua notte.
Sono cera sciolta nella ciotola dell'oblio.
Ascolta di me il mio lieve muover
nella brezza dei tempi.
Potrò sfiorare il tuo volto,
fendere il tuo corpo come mille lame,
bruciare i tuoi occhi in rivoli di fuoco.
Ascolta e capirai.
Ma non saprai.
Mi sentirai vicino quando sarò lontano.
Sarà polvere la tua pelle
nel cercarmi.
Sarà luce nel pozzo dei morti
la tua misera luminescenza.
Sarò nenia dolce
o letale veleno nelle tue vene.
Sarò sempre
dove tu non vorrai,
nelle parole,
nei versi.
Sarò pietra d'argilla che da lontano
veglia sui tuoi inconsistenti stornelli.
Sarò al di là del mondo,
demone dei tuoi sogni.
