Ti sento.
Ti vedo.
So dove tu sei in ogni istante della tua misera vita.
Ti vedo con gli occhi dei demoni
sull'acque dai legni di vela,
chiuso nei tini colmi del mar.
Ascolto le tue tempeste,
di te mi giunge il fetido alito di carogna.
T'osservo volare su ali sciolte
mentre la tua rabbia consuma finte piume.
T'osservo nei tramonti delle storie,
nelle lagune degli avi
nelle virtuosità del male.
Uomo inetto
che del putrido sei signore.
Mille e mille fiammelle ti trafiggeranno.
Seguirò il tuo respiro sino ai roghi dell'aldilà
godrò del bruciare tuo sul fuoco della perdizione.
Brinderò.
Oh sì brinderò quando morrai
e spargerò le tue ceneri sugli oceani
che esse tornino a casa,
fra gli abissi perduti.
Sarò vento e uragano che il nome tuo cancellerà dal ricordo.
Oh infausto Uomo.
Ti vedo.
So dove tu sei in ogni istante della tua misera vita.
Ti vedo con gli occhi dei demoni
sull'acque dai legni di vela,
chiuso nei tini colmi del mar.
Ascolto le tue tempeste,
di te mi giunge il fetido alito di carogna.
T'osservo volare su ali sciolte
mentre la tua rabbia consuma finte piume.
T'osservo nei tramonti delle storie,
nelle lagune degli avi
nelle virtuosità del male.
Uomo inetto
che del putrido sei signore.
Mille e mille fiammelle ti trafiggeranno.
Seguirò il tuo respiro sino ai roghi dell'aldilà
godrò del bruciare tuo sul fuoco della perdizione.
Brinderò.
Oh sì brinderò quando morrai
e spargerò le tue ceneri sugli oceani
che esse tornino a casa,
fra gli abissi perduti.
Sarò vento e uragano che il nome tuo cancellerà dal ricordo.
Oh infausto Uomo.

Commenti
Certo mai infausto quanto oggi , che con la sua superbia sta devastando ogni cosa.
La poesia è bellissima e mi trova molto d'accordo........ un caro saluto..HERA