Forse moriremo insieme
abbracciati
all'ombra di un bacillo
o forse lontani
a testa in giù
impiccati
sul viale dell'amore
Magari
sono deboli supposizioni
paure trafugate
nelle sfere
di falsi maghi
Ma adesso vieni qui
baciami le mani
il cuore
il cervello
il pene
S
ucchiami
l'ultima goccia
di sangue puro
che ho distillato
e ho seppellito
nelle cantine
delle mie noie
Sdraiati accanto a me
raccontami
di quando ridevamo
io ingenuo
afferravo il cielo
e tu le mie ali
tutti e due ubriachi
di menta e d'oceano

Le gocce sul tuo viso
lasciano ampi solchi
come gli aratri
nel deserto
delle nostre sostanze

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Profilo Autore: Demetrio Amaddeo  

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Commenti  

amilcare stunf
+1 # amilcare stunf 10-01-2014 14:38
Beh.....o esimio....consentimi di gridare al CAPOLAWORO anche se al posto del pene awrei preferito l'innominabile (mi fa piacere che ti sei contenuto, forse la paura del pannolone ti ha rallentato :lol: ). In ogni caso prowa MAGISTRALE. P.S. In primo luogo salutami Bucowsky, in secondo.....TAKE IT EASY.... :lol:
Alberto Automa
# Alberto Automa 10-01-2014 18:49
..."le cantine delle mie noie"... che colore hanno?... bellissima poesia e bravo tu, un saluto ;-)

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