Mitigo il piacere
nel mare e nel suo sale,
immergo i sensi e guardo
le spume del creato.

I pesci cosa ne sanno
delle mie vibranti paure?
Affogo bevendo orgasmi
tra i fondali di acque scure.

Le alghe sono rocce
i baci sono spine,
un’anguilla vola in cielo
con ali di cartone.

Ma se il cielo è illusione,
perchè illumina le onde
mentre affogo tra i coralli
e l'azzurro mi travolge?
 
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Profilo Autore: Demetrio Amaddeo  

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Commenti  

Renato Dentice d'Accadia
+1 # Renato Dentice d'Accadia 22-01-2014 08:49
Forse perchè l'illusione, o la speranza, è il dubbio che tiene gli uomini e il mondo in piedi, come dico sempre. Molto ben scritta. Complimenti. Mi suona meglio senza quel 'ne' del primo verso della seconda strofa, ma è solo una mia impressione. :-)
pierrot
# pierrot 23-01-2014 00:33
Bello questo doppio gioco di azzurri. Dove cielo e mare si confondono e raccolgono da protagonisti i limiti delle nostre percezioni, della realtà, delle paure, delle finzioni, dei piaceri. Che restano dubbi.
L'anguilla che vola, come immagine esasperata, per come la leggo, mi è piaciuta tantissimo.

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