Hai scosso il mio tappeto di giovane di un tempo
con il tuo ricordo ammaliante
lento e primaverile
mentre stendevo i panni di superstite
da una lunga guerra interiore
Soffriamo entrambi
senza ascoltarci senza vederci
al fine di pontili troppo alti su freddi mari
troppo fragili
Vorremmo riscaldarci
ma quel gelo antico
non ridiventerà acqua
Gli anni calcarei
hanno immobilizzato i nostri voli
di liberi pensieri
Le mie ali sono stanche
le tue troppo lontane
Mi trascinerò altrove
senza volare, senza smaniare
Hai scosso il mio tappeto oggi
sotto quel cielo un tempo amico
di chiodi e punte di coltello
straripante

Commenti
ci sei riuscito pienamente, la sofferenza di un amore che non è più, descritta
con uno stile diverso non le solite parole tritate e ritritate .... belle immagini originali,
molto ben scritta ..... bellissima grande !!!!!