
Il nostro afflato è speciale
unisce le nostre anime
nel bene più totale.
Spensieratezza nei giochi prima
complicità poi nel nostro vivere
giocoso e primordiale.
Primavera nel cuore
e germogli a fiorire
nelle giornate di sole e di vento
nella bellezza dei variegati colori
che il tempo ci elargiva.
Trapunta di stelle le nostre risate,
brevi temporali le nostre sfuriate
ma bonaccia il nostro mare
che con dolci onde ci cullava
a mirare orizzonti infiniti
nelle rotte della vita
convergente ancora oggi
nel bene più totale.
21 commenti
Non esiste misura
per l'amicizia,
è un cerchio che gira
ritornando sempre,
restando
sempre intatta
se è vera,
la vita si allunga
quando c'è un amico,
la vita è bella
con un'amico,
i giorni ti sorridono,
basta una battuta
e tutto si capovolge,
dalla sofferenza
arriva l'allegria,
la vita sarebbe vuota
senza un amico come te,
la vita
avrebbe un
vuoto esistenziale.
per l'amicizia,
è un cerchio che gira
ritornando sempre,
restando
sempre intatta
se è vera,
la vita si allunga
quando c'è un amico,
la vita è bella
con un'amico,
i giorni ti sorridono,
basta una battuta
e tutto si capovolge,
dalla sofferenza
arriva l'allegria,
la vita sarebbe vuota
senza un amico come te,
la vita
avrebbe un
vuoto esistenziale.
“A” come l’inizio del codice delle parole
chi va e chi resta, a qualcuno bisognerà
spiegarlo, ma a chi, se è solo un suono
che sfugge, indefinito, misterioso
e confuso. E perché dargli un nome
non si potrebbe lasciarlo nel vago
solo eco, malia della gola arrochita
dal fumo? La magia l’hai veduta
correva veloce sulle acque del lago
si sporgeva dall’oblò della nave e come
sulla verticale del giorno, è curioso
respirava coi polmoni del tuono.
Poi c’è stata la pioggia e tornerà
ancora, ma ora che sono sbocciate le viole
sarà primavera, la data è quasi la stessa
è il karma che si fa beffe della difesa
preparata per l’occasione. A qualcosa
è servito allungare il tragitto, sbagliare
strada, se proprio all’angolo dell’ospizio
dei torturatori il vento è girato di colpo.
Suoni doppi, vocali ripetute, è la fantasia
a non essere infinita? La tua, la mia
quella di tutti, avrai il mio scalpo
e ti lascerò il tuo, se cerchi un indizio
se lo trovo io, sarà in questo origliare
dei sensi storditi. Il fiore è la rosa
il verbo è respirare, la casa è la chiesa
senza altare, l’amica è una principessa.
L’anno nuovo è arrivato
e perciò va festeggiato.
Celebriamolo con i botti
o vuotando tini e botti.
Abbracciamoci contenti
e lasciamo il mal di denti.
Molti auguri a tutti quanti,
agli assenti e agli astanti,
a chi mi legge con affetto,
a chi crede sia un inetto,
a chi mi legge mai o spesso
e a chi crede sia un fesso.
Che il duemiladiciassette
doni gioia ed ore elette;
che il Signor vi benedica
e Vi allevi la fatica.
e perciò va festeggiato.
Celebriamolo con i botti
o vuotando tini e botti.
Abbracciamoci contenti
e lasciamo il mal di denti.
Molti auguri a tutti quanti,
agli assenti e agli astanti,
a chi mi legge con affetto,
a chi crede sia un inetto,
a chi mi legge mai o spesso
e a chi crede sia un fesso.
Che il duemiladiciassette
doni gioia ed ore elette;
che il Signor vi benedica
e Vi allevi la fatica.
E’ statico il tempo a volte si annulla
non occorre fretta per imparare,
basta attendere gli eventi un attimo
e senti la brezza, galleggiano i giorni
Tra l’onda di questo scoglio tra il
desinare e il vespro ogni cuore è senza
affanno, si consola alla sfera di sole
e s’apre la rosa.
Il baco appeso al ramo fa brevi preci
aspetta il tempo, quello stesso che lo
farà volare, entra nei cuori l’amore
senza preferenze, ristora l’anima afflitta
prima che si perda.
Ritrovo qui un amico che saluto,
era anni lontano dalla mia vista,
lui non è come me permaloso lui
tira dritto e non si perde in futili
discorsi.
non occorre fretta per imparare,
basta attendere gli eventi un attimo
e senti la brezza, galleggiano i giorni
Tra l’onda di questo scoglio tra il
desinare e il vespro ogni cuore è senza
affanno, si consola alla sfera di sole
e s’apre la rosa.
Il baco appeso al ramo fa brevi preci
aspetta il tempo, quello stesso che lo
farà volare, entra nei cuori l’amore
senza preferenze, ristora l’anima afflitta
prima che si perda.
Ritrovo qui un amico che saluto,
era anni lontano dalla mia vista,
lui non è come me permaloso lui
tira dritto e non si perde in futili
discorsi.
Su la riva del porto
dove puoi affacciarti
alla casa del mare,
lì siede un amico
un legno antico e lavorato,
ignoto ai marinai.
La mia barca osserva,
fa un saluto gentile
senza richiesta d’incontrare.
Senza nome né storia o paese
siamo immagini simili,
amici più di quanto sembri.
dove puoi affacciarti
alla casa del mare,
lì siede un amico
un legno antico e lavorato,
ignoto ai marinai.
La mia barca osserva,
fa un saluto gentile
senza richiesta d’incontrare.
Senza nome né storia o paese
siamo immagini simili,
amici più di quanto sembri.
Pensavo
di averti perso.
Si sono spente
le parole.
L'immagine
vuota.
La distanza
sofferta.
Ci incontreremo nell'aria
sul bordo di un precipizio.
Le parole
faranno l'eco.
Quella voce che scalda
anche da lontano ci farà ritrovare.
Il precipizio
sparirà.
Attenderò le parole
che tornino a scaldare.
Torneranno i sorrisi
a colorare le nostre vite.


Non gestisce,
non è una camicia stretta,
è solo un fidarsi
della propria destra
senza che svilita
si senta sinistra.
Giusta, tua o mia,
quella è la scelta;
a richiesta ... sorpresa,
il possibile sai ...
che sempre l'avrai.
E' la storia
spontanea
dell'uno che pensa
mentre già l'altro
è in esecuzione predisposto.
Miriade le cose fa fare
che non t'accorgi
di come faccia volare il tempo.
Informale,
un matrimonio perfetto
solo ... senza sesso.
Come vorrei
impazzire con te, amico mio,
impazzire con te, amico mio,
accarezzarti il cuore per una sera,
anche solo questa sera,
che mentre soffri, soffro anch'io.
che mentre soffri, soffro anch'io.
Come vorrei......e se tu vuoi,
darti l'acqua, che spegne il fuoco,
per vederti e rivederti.
E se poi vuoi,
possiamo per un po’ anche giocare,
possiamo per un po’ anche giocare,
poiché le nostre anime, tanto sono uguali,
e sono rarità,
amore,che non può essere detto:
amore,che non può essere detto:
ma si… solo vissuto!
E noi, stiamo vivendo senza
inutili discorsi o soste,
senza neanche ora saperlo,
inutili discorsi o soste,
senza neanche ora saperlo,
l’incredibile momento.
Vorrei …e se tu vuoi,
che fiorisse l’amore a noi di fronte,
che fiorisse l’amore a noi di fronte,
che il nostro cuore, unico, e anche solo,
fosse imbevuto d’acqua- vite…
….per deciderne l’incontro!
incontro!
incontro!Non ascoltavi
eri sconfitta in partenza
Non amavi
per prima te stessa
Da amico dinsinteressato
ti allungai la mano
Ora molto desolato
sei un tronco spezzato
Ti ho rivisto
albero sfiorito
Ti ho rivisto
sguardo avvilito
Ti ho rivisto
dismessa bellezza
Ti ho rivisto
tristemente diversa.
eri sconfitta in partenza
Non amavi
per prima te stessa
Da amico dinsinteressato
ti allungai la mano
Ora molto desolato
sei un tronco spezzato
Ti ho rivisto
albero sfiorito
Ti ho rivisto
sguardo avvilito
Ti ho rivisto
dismessa bellezza
Ti ho rivisto
tristemente diversa.
Ti ho visto con occhi diversi ti leggo non mentire
raccontano il tuo silenzio non immagini quanto possa leggerti dentro
e mi agito vorrei dipingere di azzurro come il cielo i tuoi pensieri
e spazzarli via con la forza di un vento forte e con tanti colori la via del tuo cammino
il giallo la tua luce , il verde la speranza , il rosso passione dell'amore e ti innalzerei un bellissimo arcobaleno
non mentirmi ti leggo guardandoti nei tuoi occhi
Noi poeti della notte scriviamo
momenti felici o tristi raccontiamo noi e voi
ascoltiamo il proprio cuore guardando la luna e le stelle
o ammirando un tramonto
fra noi di tanto amore lasciandosi andare ogni giorno
tra le righe a volte non trovi le parole
e rimane una pagina bianca che ingiallisce
nel tempo
Una voce amica con cui parlare
della natura, della famiglia,
dell'amore.
Lei...la mia voce amica
che parla con la penna
e riempie di poesia i fogli.
Da lei non ti puoi aspettare
il silenzio, non è da lei
non è nel suo spirito.
Mi illumina con il sorriso
dimostrandomi affetto
forse quello che non ho mai ricevuto.
Mi manca,
ma so che tornerà, so che quel sorriso
non sarà solo virtuale.
E' un momento difficile
ma dopo la tempesta
torna il sereno.
So che arriverà quell'alba
a sorprenderci in riva al mare
a raccontarci sorridendo.
E questo momento
sarà solo
un brutto ricordo.
La voce amica
squillante e sorridente
tornerà come prima.
L'AMICIZIA VERA E' UNICA, CON TANTO AFFETTO DEDICATA A CATERINA.
In pagliuzze colorate d'intesa
incroci di sguardi, carezze di vento
nel caldo bacio del sole che scalda il cuore.
Una nenia che è un sussurro
in un azzurro pentagramma di note
che abbracciano e cullano
come le onde del mare
in cui si specchia in accordo
l'incanto del cielo
che avvolge e suona
per noi due
una melodia che mai si spegne.
Ci ritroviamo
sotto ad un cielo di stelle
ognuna con il proprio bagliore
siamo gemme
sbocciate e profumate dalla fantasia
rami intrecciati
dalla brezza del mare.
L'occasione speciale
dentro ad un vociare di pensieri.
Accorciata è la distanza
ondeggia la tenerezza
lo sfogliare dei giorni.
Ora sazia il sentimento
una mano torna carezza
gli occhi sono lucciole accese
dolce è il sorriso .
In un canticchio di emozioni ...NOI
sbocciate e profumate dalla fantasia
rami intrecciati
dalla brezza del mare.
L'occasione speciale
dentro ad un vociare di pensieri.
Accorciata è la distanza
ondeggia la tenerezza
lo sfogliare dei giorni.
Ora sazia il sentimento
una mano torna carezza
gli occhi sono lucciole accese
dolce è il sorriso .
In un canticchio di emozioni ...NOI









