Dassai sa terra
russa e amara
chi jera ancora nu figghjolu.
Sapivu u cuntu sulu finu a deci
quandu u me patri dissi
avimu u partimu
jamu o settentrioni.
Li chianti chi si fici a me maestra:
figghiu! Mi dissi,
pecchì parti
avundi voi u stai
megghju i sa terra
ca puru smaleditta pe comè
e sempri a terra nostra.
Mi misi u ciangiu puru jeu
figghjolu pe com'era capisciva
ma chi potiva fari
nenti...
Dassai sa terra mia
chi jeru figghjolu.
Sapivu u cuntu...
Sapivu u scrivu...
Sapivu ormai ca a terra mia era luntana.


Lasciai questa terra
rossa e amara
che ero ancora un bambino.
Sapevo contare solo fino a dieci
quando mio padre disse
dobbiamo partire andiamo in settentrione.
Pianse tanto la mia maestra
figlio! Mi disse,
perché parti
dove vuoi stare meglio di questa terra
che anche se maledetta
è sempre la nostra terra.
Mi misi a piangere pure io
bambino per com'ero capivo
ma che potevo fare
niente...
Lasciai questa terra che ero bambino,
sapevo scrivere
sapevo leggere
sapevo che la mia terra
ormai era lontana.
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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

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Commenti  

Hera
+1 # Hera 28-02-2016 15:04
davvero straordinaria.... mi sono commossa. Io infatti sono stata fuori, ma lanostalgia mi perseguitava . Ci sono ritornata! I rproblemi sono davvero tanti......ma la tua poesia è grandiosa. Complimeenti!!!!
Arcangelo Galante
+1 # Arcangelo Galante 28-02-2016 15:48
Talvolta, il destino spinge a trovarsi fuori dalla terra natia per ragioni sconosciute o per necessità impellenti, che si comprenderanno in un secondo momento. Leggendo il testo, viene evidenziato il dolore per l'abbandono di un luogo che l'autore porterà sempre nel cuore, malgrado, come è scritto nella chiusa, "lasciai questa terra che ero bambino.......ormai era lontana"! Una impotenza per non essere riuscito a cambiare la strada, tracciata dalle circostanze stesse della vita, e che ha causato profonda nostalgia e meste riflessioni. Molti emigrati potranno condividere siffatta storia.
M.G.Fiori
+1 # M.G.Fiori 28-02-2016 16:30
molto bella e struggente, complimenti
Sir Morris*
+1 # Sir Morris* 28-02-2016 17:27
Bravo Raffaello.. molto profonda..!
Cosetta Taverniti
+1 # Cosetta Taverniti 28-02-2016 18:35
Tremendamente bella, Raffaello non posso che condividere le sensazioni! Bellissima!!!!
Rocco Michele LETTINI
+1 # Rocco Michele LETTINI 29-02-2016 05:32
UN INTENSO ET COMMOVENTE DECANTO... LA PROPRIA TERRA AD ALCUNI NON RICONOSCE I PROPRI DIRITTI... -PER POTER CAMPA'- SERENA SETTIMANA RAFFAELLO.

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