Pianure d’erbe verdi, del colore di girasole
aiuole di mandrie, di greggi con prole,
ogni anno cercano di cambiarti colore.
Il male che fai alla mia amata Terra
attraversa il mio cuore,
scavando dolore nella mia anima.
Che tristezza il mio muscolo di carne
la ricerca di armonia che ripongo in te Madre,
oggi si muta in rabbia.
Paradiso di cenere deserto, fiume rosso di sangue
la mia cara Terra!
Quelli che disprezzano non provano Amore
quelli odio e rancore hanno nel cuore
Quelli che non son degni di metter piede
nella mia amata Terra.
non hanno rispetto, non hanno riguardo.
Tu infiammato criminale di fuoco
meriti di bruciare il tuo corpo,
la tua anima all’Inferno!
Nessuno deve avere compassione
sei un essere immondo, vivi col tuo rimorso
che ti insegue giorno dopo giorno,
fantasma della tua stessa ombra.
Figli della mia cara Terra
neanche una casa per piangere
il vostro dolore,
con le vostre lacrime intingere
le ultime foglie,
fare dono d’acqua
a ogni nuova fronda
mentre io mi piego e asciugo
il mio sudore di lacrime amare!

Commenti
La terra seppur con dolore si rialzerà e rifiorirà a dispetto dei distruttori ! Bravissima Antonietta!