Donne sfortunate,
vittime, sfruttate.
La paura
si legge negli occhi.
Attendono di tornare alla vita
per ritornare a vivere.
La luce nasce
dietro le inferriate.
La libertà
e la vita.
Vincolate, emarginate,
penalizzate dalla società.
Colpe da pagare
errori da recuperare.
Loro...le vittime innocenti
pagano un prezzo troppo alto.
Vite nate fra il disagio
e il dolore.
E' davvero breve il tempo
da passare con chi gli ha dato la vita.
Troppo presto arriva l’addio
strappati all’amore al loro sangue.
Vengono portati via
fuori dalle inferriate.
In un’altra
realtà, fra estranei.
A volte fortunati
altre no.

Commenti
SOLO DISAGIO... DOLORE... INDIFFERENZA... PERCHE' SI STENTA A CAPIRE...
UN PROBLEMA, PUR SCOTTANTE CHE SIA, RESTERA' SEMPRE NELLA CECITA' DI CHI NON HA PROVATO L'AMARO SAPORE DELLA SOFFERENZA.
UNA ATTENTA RIFLESSIONE FAREBBE CAMBIARE UNA LEGGE INGIUSTA ED INUMANA. UN'ALTRA REALTA' REGALEREBBE BEN ALTRO DESTINO.
UNA DELLE TUE PIU' ESPLICITE QUANTO PROFONDE POESIE SCORSE...
LIETA SETTIMANA SILVANA.
Si spera che il meglio possa prevalere. Ciao Silvana, Grace