Il parquet qui continua nella sala da bagno,

su un tappeto di foglie di rapa

rimaste attaccate alle sottili

tue braccia, su larghi anelli di fiumi liberi -

velocissimo soltanto passò di vita
all'angolo in alto a destra
uno stormo nero che avrei detto rondini,
una corsa di piedini negretti,
se non fosse per la stagione sbagliata.


 
 
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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Commenti  

Sara Cristofori
+3 # Sara Cristofori 12-11-2014 18:54
quello stormo nero che si spera siano rondini (o invece corvi?) lascia un'inquietante ombra scura e fuori stagione...
paolo di cristofaro
+3 # paolo di cristofaro 12-11-2014 22:49
spezzoni di impressioni trasformate in versi sempre azzeccati! bravo Alberto!
Antonia Vono
+2 # Antonia Vono 13-11-2014 05:07
L'apparenza è un inganno..dobbiamo trovare ogni volta l'accento giusto , le foglie giuste , le braccia giuste e tutto alla fine è distorto , un pavimento di legno che non finisce mai , se non dove troviamo un po' di calore ..e tutto appare ...ma non è
Ma Cleopatre ..è in angolo lassù e osserva , l'avrà mai capito lei ?
I tuoi occhi da poeta , travalicano ciò che vedono , lo sentono e lo fanno proprio e lo dipingono in piccoli frammenti di poesia ..
gabriella guerra
+2 # gabriella guerra 13-11-2014 09:43
:-)

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