Trangugio quel sorriso
largo come un ultimo orizzonte
prima che le sfere cullate dall'azzurro
implodano nel vuoto
languido del giorno.
Rimasugli dell'anima
sono gli arti bloccati
dall'oblio, gli attimi, le effusioni
e i silenzi immani,
arti che trascinano, come un fardello,
l'ultimo barlume della notte
sui gradini dell'alba,
verso un lontano chiarore o
un desiderio incessante di vita.
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Profilo Autore: paolo di cristofaro  

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Commenti  

nabrunindu
+1 # nabrunindu 25-01-2015 16:01
già nel titolo c'è poesia, molto bella e profondissima in versi gradevoli.
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 25-01-2015 18:44
Certo che la notte insonne ispira che è una meraviglia, potrebbero questi versi parlare delle donne costrette a ( lavorare )
di notte il sorriso forzato, il silenzio della notte, le effusioni, il giorno che si avvicina,
il desiderio di vivere una vita normale, non so se ho capito bene a me questo mi ha fatto pensare, bravissimo.
Sara Cristofori
# Sara Cristofori 25-01-2015 19:58
quel desiderio incessante di vita riscatta il silenzio della notte (e non so sia è un bene alla fine)...
Caterina Morabito*
# Caterina Morabito* 26-01-2015 21:53
Già il titolo dice tutto... alba...come rinascita! Complimenti

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