Sperduto come un creatore
senza creazione
mi aggiro in questo mosaico
di colori, aromi, calori,
neri vessilli di vecchi e nuovi barbari,
tra gli odori acri di pozzo di petrolio in fiamme.
In queste vene non scorre sangue
ma fluido oro nero,
al rtmo sincopato di armi automatiche
e singulti d'angoscia.
Qui soffia un tempo senza memoria,
senza ritorno:
ancora stiamo svendendo quel labile,
eterno guizzo di paradiso
che troppo umanamente tramonta veloce,
veloce come questi incerduli passanti.
senza creazione
mi aggiro in questo mosaico
di colori, aromi, calori,
neri vessilli di vecchi e nuovi barbari,
tra gli odori acri di pozzo di petrolio in fiamme.
In queste vene non scorre sangue
ma fluido oro nero,
al rtmo sincopato di armi automatiche
e singulti d'angoscia.
Qui soffia un tempo senza memoria,
senza ritorno:
ancora stiamo svendendo quel labile,
eterno guizzo di paradiso
che troppo umanamente tramonta veloce,
veloce come questi incerduli passanti.
Commenti
Mi e' piaciuta.
In questa una puntina acuta rivolta ai nostri limiti: un tempo senza memoria, senza ritorno
bella
sei molto bravo Paolo, mi sa che ho imparato a conoscerti un pò.