Dai malati più lontani torni,
hai le ali di cesoia,
stai nel vulcano
di spento uranio
tra le anime.
Ad una mela del cesto aggrappi
le unghie ad uncino
e mi ami su quella bocca rossa,
poi del tizzone del camino
fai un orribile fiore
da donare alla peste.
(2011)

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comunque fiabesca