Marzo marzo dispettoso e bello
io so perché sei pazzerello,
chiudi l’inverno con il suo grigiore
le notti profonde di buio stupore
le ore di pioggia di freddo di neve
le aurore biancastre dal battito lieve
di ali impaurite che aspettano il sole
nel dolce ricordo di rose e di viole.
Ma apri al tepore che l’anima spera
portando nel grembo la tua primavera
con canti d’uccelli che cercano i fiori
attratti dai loro stupendi colori,
tu apri alla vita che porta speranza
che brilla che gioca che ride e che danza,
tu porti allegria che dona l’ebbrezza
all’uomo che sogna la sua giovinezza,
intanto che sente il profumo di un fiore
in fondo allo spirito pieno d’amore.
io so perché sei pazzerello,
chiudi l’inverno con il suo grigiore
le notti profonde di buio stupore
le ore di pioggia di freddo di neve
le aurore biancastre dal battito lieve
di ali impaurite che aspettano il sole
nel dolce ricordo di rose e di viole.
Ma apri al tepore che l’anima spera
portando nel grembo la tua primavera
con canti d’uccelli che cercano i fiori
attratti dai loro stupendi colori,
tu apri alla vita che porta speranza
che brilla che gioca che ride e che danza,
tu porti allegria che dona l’ebbrezza
all’uomo che sogna la sua giovinezza,
intanto che sente il profumo di un fiore
in fondo allo spirito pieno d’amore.

Commenti
Belli i tuoi versi , e un applauso , non è facile scrivere in rima , così bene come riesci a fare tu.
Complimenti Nanni , un caro saluto
forse perchè è un mese pazzerello, come tutti i nati nel mese di Marzo, io compresa, ciao complimenti.