Per riempire anch'io il mio spazio
vivo come un secco achenio giallo
sulla superficie rossa di una fragola:
sono il piccolo frutto celato nel fiore,
e tu quella dolcissima polpa edule
che avvizzisce al vile tocco del sole.
Teoricamente infinito nella sua forma,
il mio unico pensiero replica ancora
quel soffuso nostro primo "ti amo",
e non è che un mistero apparente
che io provi a non lasciarti morire:
perché se l'affetto si muove caotico,
sensibile solo alla curva del tempo,
noi non saremo che il ruolo del caso.
Fino a che quel dato e voluto istante
si farà condizione iniziale d'eternità.

Commenti
in un susseguirsi continuo di rinnovamento, dura per tutta l'eternità.
O perlomeno questa è la mia lettura.
Qui ho provato a trovare spazio per il mio amore in un universo fatto di frattali, solo apparentemente soggiogato dal caos.
Farsi noi stessi condizione iniziale (come il battito di ali di una farfalla che causa un uragano da un'altra parte del mondo) potrebbe essere una soluzione
grazie
Charlie
Questa attesa che sa attendere fino a quando si è pronti entrambi, pronti per l'eternità.
Ancora un dono splendido Charlie, molto gradita!
Charlie