Lenzuola di lino fruscianti
a carezzar la pelle
candide come neve
a purificar pensieri
E canti di cicale
senza riposo
a cadenzar le notti
L'amore caldo e unico
come sole allo zenit
ci sveglia l'inverno
dentro agli occhi
Portiamo tra le mani
il nostro io
risvegliato forse
dal mare limpido e profondo
dei desideri
Raccogliamo avidi
le conchiglie del ricordo
sulla spiaggia nota
del nostro animo
E continuando il cammino
lasciamo piccole orme
dietro di noi
quasi a non far sentire
il nostro peso
a questo presente

Commenti
Lieta giornata Maria Rosa.
che tutto finisca troppo presto, viviamo un pó sommessamente il presente...
Grazie a te e felice giornata.
Anch'io vivo così questa stagione d'incanto! Brava, mi piace!
Ciao...
Ciao Elisa