Me viè da ride quanno sto a osservà
li voli di certi omini p’acchiappà.
Voleno su li fior più belli
planeno e s’ataccan come francobolli.
Belle signore troppo compiacenti
so vittime di lor contorte menti.
Se fanno facilmente infinocchià
apreno a porta e li fanno soggiornà
Niuna di queste ce prova a ragionà
che quello la vuole imbrojà.
Cede e lusinghe de ‘n amor siffatto
manco pensando quanto le sia adatto.
Ne fa er reuccio della casa
pensanno che giammai sarà delusa.
Vive l’amor con grande intensità,
ogni momento con granne passionalità.
Ma l’omo, donne mie, è cacciatore
ed il suo far è molto ammaliatore.
Prima te adula pe potette prenne,
poi te sgarupa e te costrigne a scenne.
Infine torna da dove è venuto,
na moje e tre fiji ha sempre sostenuto.
Io che sono un suo detrattore,
lo definisco ucello migratore.

Commenti
Ciao Elisa
Questo innalza il podio per te!! Molto vera, piaciuta e condivisa.
Ciao, Nì... ^ . ^