scritta durante il suo sequestro, l'ho ritrovata oggi e mi piaceva proporvela, grazie!
Luminosissimi raggi
del sardo fulgido sole
teneramente svegliano
i monti del mattino.
E’ bella la Sardegna!
dall’alba al tramonto
è una luce di spazi..
e il sole li riempie
di calore vitale.
Ammiro,
ma non posso
gioire spensierato:
non posso perché Silvia
è sola alla caverna,
e il cuore le si spacca
pensando al suo bambino.
E’ bella la Sardegna,
ma piange con le rocce
in mezzo alla foresta,
negli antri dove sibila
un vento disumano.
E Silvia
mentre scrivo
chissà dove si trova,
rannicchiata nel dolore
d’un perché senza risposta,
lei piange, son sicuro;
ma le lacrime di mamma
che addolciscono il granito
non sciolgono
l’acciaio
dei tristi carcerieri.
Nanni Brundu
Aprile 1997
del sardo fulgido sole
teneramente svegliano
i monti del mattino.
E’ bella la Sardegna!
dall’alba al tramonto
è una luce di spazi..
e il sole li riempie
di calore vitale.
Ammiro,
ma non posso
gioire spensierato:
non posso perché Silvia
è sola alla caverna,
e il cuore le si spacca
pensando al suo bambino.
E’ bella la Sardegna,
ma piange con le rocce
in mezzo alla foresta,
negli antri dove sibila
un vento disumano.
E Silvia
mentre scrivo
chissà dove si trova,
rannicchiata nel dolore
d’un perché senza risposta,
lei piange, son sicuro;
ma le lacrime di mamma
che addolciscono il granito
non sciolgono
l’acciaio
dei tristi carcerieri.
Nanni Brundu
Aprile 1997

Commenti
Grazie e un saluto
il tuo amore per il prossimo ... sei grande un abbraccio !!!!