“L'arte ha bisogno o di solitudine, o di miseria, o di passione. È un fiore di roccia che richiede il vento aspro e il terreno rude.”
(Alexandre Dumas)
Abbiamo un solo pensiero, noi,
che in questa stagione sfavorevole
sopravvive in stato quiescente
sotto l’opprimente carico
della gramigna rossa,
dell’erba canina.
Ci sono metri
di terra e torba,
stirati, stratificati,
che impietosamente
strozzano e soffocano
ogni processo creativo
nel collo di bottiglia
di questa nostra
vecchissima
bottega
d’arte.
Ma
non mi
importa, sai,
perché il nostro
apparato radicale
ha potuto toccare
la mia vera anima,
e il vero sentire:
così, aspetta
con me
che
risbocci
primavera,
che l’amore
ritorni a farsi
dolce poesia
e che l’arte
riemerga
come
specie
aromatica
fra i pennelli
secchi e sporchi
di un coloratissimo,
di già vecchio, atelier.
“Dopo il principio, è già la fine.”
(Pablo Picasso)

Commenti
a ognuno la sua bottega! la tua me la immagino affacciata su un lago e ricolma di oggetti antichi che la notte prendono vita e danzano sulle note della danza della fata confetto di Tchaikovsky.
charlie