Stanco come i miei occhi
stufi di immaginare
e mai vedere

stanco come i miei passi
che camminano e camminano
senza lasciare impronte

stanco come le mie labbra
che fatica a posarsi
per poi baciare

disteso lontano dal sole
aspetto la pioggia
che lavi via questa pelle
e trascini lontano
ogni briciola di essa

stanco come le mie mani
stufe di sfiorare
e mai afferrare

stanco come il mio cuore
che si schiude e sogna
senza mai andare in estasi

stanco come la mia mente
che gira e rigira
senza mai fermarsi

disteso lontano dal sole
aspetto la pioggia
che lavi via questa pelle
e trascini lontano
ogni briciola di essa



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Profilo Autore: Giuseppe Casazza  

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Commenti  

nabrunindu
+1 # nabrunindu 18-11-2015 17:02
molto bella!
Rocco Michele LETTINI
+1 # Rocco Michele LETTINI 19-11-2015 07:33
Un intenso et acuto verseggio... E' la quotidianità del nostro tormentato e ferito vivere... a dettarlo. Sereno giorno.
Hera
+1 # Hera 19-11-2015 20:40
davvero molto bella .... mi sono rispecchiata. Complimenti.

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