Affascinato dal tempo
sfogliava le stagioni
certo che tutti gli equinozi
lo avrebbero vestito
come al solito
guidava i suoi colori
disegnava con i suoi profumi
sicuro che nessuno
avrebbe mischiato
tonalità e fragranze
al cospetto del blu azzurro
si sentiva troppo vecchio
per suonare
troppo giovane
per morire
così sulla sua storia
percorsa al ritmo
di città dopo città
aveva cavalcato tramonti
e albe senza paura
nella mano il suo strumento
fatto di tasti di onestà
e fiato di capacità
ora era sceso
dal suo palcoscenico
al cospetto del blu azzurro
si sentiva troppo vecchio
per suonare
troppo giovane
per morire
i suoi cinquantanni lo segnavano
troppo vecchio
per sognare
e troppo giovane
per morire
sfogliava le stagioni
certo che tutti gli equinozi
lo avrebbero vestito
come al solito
guidava i suoi colori
disegnava con i suoi profumi
sicuro che nessuno
avrebbe mischiato
tonalità e fragranze
al cospetto del blu azzurro
si sentiva troppo vecchio
per suonare
troppo giovane
per morire
così sulla sua storia
percorsa al ritmo
di città dopo città
aveva cavalcato tramonti
e albe senza paura
nella mano il suo strumento
fatto di tasti di onestà
e fiato di capacità
ora era sceso
dal suo palcoscenico
al cospetto del blu azzurro
si sentiva troppo vecchio
per suonare
troppo giovane
per morire
i suoi cinquantanni lo segnavano
troppo vecchio
per sognare
e troppo giovane
per morire
Commenti
Ma non direi che a cinquant'anni si è vecchi!...
Basterebbe rispolverare un pò di autostima...
Sempre originali e musicali i tuoi testi.
Ciao.. ^.^