Colgo il fiore della parola e l'appoggio dolcemente al cuore
nel castello di un'emozione salgo sul torrione del verso
spira il vento freddo dello sguardo clandestino di chi legge
una poesia che si accoglie con l'animo affamato di emozioni
in punta di piedi mi volto e indico la direzione con il volo della penna
in un cielo di poeti leggeri come gabbiani su un mare di versi
sognatori d'altri tempi custodiscono l'illusione della redenzione
che l'amore per la poesia possa condurre alla terra promessa
naufraghi in un mondo dove si sogna di morire in un verso.

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