All'improvviso una sensazione
come di una barca inclinata
danneggiata che cola a picco
e con essa l'illusione di una felicità.
Smarrita guardo fuori
e mi accorgo che il mio cuore
sta inabissandosi dentro
questo mare di malinconia
al risveglio di un sogno
senza porto o approdo
destinato alla deriva
senza più capitano nè marinai.
Eppure la mia isola era vicina
la potevo vedere , quasi toccare
mi chiedo poi se non fosse
un'altro miraggio della mia mente
che si diverte a regalarmi attimi di felicità
perchè sia più triste il risveglio
col solo scopo di torturarmi
e costringermi a scrivere versi che non voglio.

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