Dice, a modo suo, dice, a modo suo, la vita.
Stava in un monte di spirea
traversato dal treno da Verona.
Mi ha parlato di stelle, di un genere di panico bianco
che non conoscevo, ma
poi dopo un quarto d'ora
non ho capito più nulla, forse
non ho capito più nulla, forse
era una lettura veloce e così sparì
una volta arrivato in stazione - il ricordo invece andava
avanti macchiandosi di vino.

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lasciamo decadere incuranti di quanto possano essere importanti ai ricordi, ma quando essi
si ripresentano, notiamo che non sono limpidi, chiari come vorremmo ricordare, e ciò
ci crea rammarico. Bellissime riflessioni che ci terranno più attenti allo scorrere della vita
nel nostro futuro. Molto apprezzata! Un saluto, Grace