Le nuvole non si spengono
Fanno l'occhiolino e intrigano menti e versi
abbottonando l'aria umida di Maggio
mentre le rose sudano l'avvento di stagione
La pioggia mi strappa il golfino ormai liso
dall'infilarvi mani e braccia in pelle
e gli occhi miei si adeguano diventando goccia
“Vieni, che le foglie hanno trovato tomba”
Fanno l'occhiolino e intrigano menti e versi
abbottonando l'aria umida di Maggio
mentre le rose sudano l'avvento di stagione
La pioggia mi strappa il golfino ormai liso
dall'infilarvi mani e braccia in pelle
e gli occhi miei si adeguano diventando goccia
“Vieni, che le foglie hanno trovato tomba”

Commenti
Ciao
Aurelio
Maggio....ma con la consapevolezza degli anni che passano e qui anche la natura ne porta la pesantezza. Complimenti...poesia non banale. Veramente coinvolgente.
Carla