Nell'antico palazzo
di affreschi abbellitoun nostalgico violino retro'
dalla polvere sepolto, prende vita.
Le lunghe e giovani dita affusolate
"scolpiscono" forme di natura viva
or gravi, or soavi, leggiadre fluiscono le note.
E son onde che infrangono lo scoglio
e sentieri impervi da varcare
ed acque cristalline ove adagiare sublimi ricordi.
Il tripudio rischiara le oscure stanze..
e quiete arreca agli animi in tempesta.

Commenti
Grazie
Carla
Ringrazio Nabrunindu. A ciascuno auguro un lieto fine settimana.