"Palpita entre mis manos su plumón, el ovillo
de su carne animada." (Juana Castro)
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Siamo stati bene questo sabato. Parlare di versi
leggere Castro seduti al tavolo di un bar
io e te, tu che vai sul fondo e poi ritorni
come un cormorano
È questo sai? Al senso di donna
non sfugge la metafora di figlio
Parafrasi di muro,
scoglio che inesorabile divide padre e madre
ma tu sei altro. Stride davanti a me l’intuito di vita
Accanto e dentro
nel mare senza uscite
Ce la faremo vedrai
si nutrirà di padre questa volta
Arriva il cappuccino intanto
l’ occhio di una nuvola si lascia lacrimare
luna senza meraviglia
se ne sta lontana poi sparisce
veloce come il cameriere nel portarci il conto
Non sa niente di un implume e della vita che rinasce
per un istante, maledetto istante
de su carne animada." (Juana Castro)
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Siamo stati bene questo sabato. Parlare di versi
leggere Castro seduti al tavolo di un bar
io e te, tu che vai sul fondo e poi ritorni
come un cormorano
È questo sai? Al senso di donna
non sfugge la metafora di figlio
Parafrasi di muro,
scoglio che inesorabile divide padre e madre
ma tu sei altro. Stride davanti a me l’intuito di vita
Accanto e dentro
nel mare senza uscite
Ce la faremo vedrai
si nutrirà di padre questa volta
Arriva il cappuccino intanto
l’ occhio di una nuvola si lascia lacrimare
luna senza meraviglia
se ne sta lontana poi sparisce
veloce come il cameriere nel portarci il conto
Non sa niente di un implume e della vita che rinasce
per un istante, maledetto istante

Commenti
lo stesso accade a me dinnanzi alla poesia, sempre più raramente però.
le dinamiche dei siti sono quelle che sono, cioè sempre le stesse...le poche poesie però ci sguazzano
come i pesci sul fondo del Sand Creek
"a volte i pesci cantano nel letto del Sand Creek "
(Faber, FIUME SAND CREEK)
ciao e mille grazie
franco