Avete visto come penetra nelle ossa il ventunesimo secolo?
È una specie di super latte, l’acciaio lo fa ridere
Prende un bambino ancora col cordone e lo riempie di cheap
Il primo vagito è già premio Nobel
Eh sì, l’idea della vittoria è vitamina per cellule in formazione
Deve essere chiaro che vincere è ciò che conta
A qualunque costo
A poppare lenti si rimane tra i folli, gli ebeti, i normali
quelli che non avranno l’aumento di stipendio
I perdenti insomma
A cui sarà tolto pure quello che hanno
Poppando veloci s’impara la lezione
Sono necessari denti affilati e sostituibili
Ne ho visti già cariati accettare il destino senza lamentarsi
I nuovi invece ridevano dei poveri cristi
delle prestazioni da ‘900
neonati con la gengiva senza eruzione
le mani aggrappate al seno
gli occhi che non si staccavano dal paradiso
È una specie di super latte, l’acciaio lo fa ridere
Prende un bambino ancora col cordone e lo riempie di cheap
Il primo vagito è già premio Nobel
Eh sì, l’idea della vittoria è vitamina per cellule in formazione
Deve essere chiaro che vincere è ciò che conta
A qualunque costo
A poppare lenti si rimane tra i folli, gli ebeti, i normali
quelli che non avranno l’aumento di stipendio
I perdenti insomma
A cui sarà tolto pure quello che hanno
Poppando veloci s’impara la lezione
Sono necessari denti affilati e sostituibili
Ne ho visti già cariati accettare il destino senza lamentarsi
I nuovi invece ridevano dei poveri cristi
delle prestazioni da ‘900
neonati con la gengiva senza eruzione
le mani aggrappate al seno
gli occhi che non si staccavano dal paradiso

Commenti
la realtà è una giungla dove regna la legge del più forte e noi ci viviamo dentro a vari livelli.
Il poeta sente il disagio e non può di certo girare la faccia da un'altra parte.
Almeno questo vale per me. ciao
altrimenti non si emerge in nessun campo, si rimane nel limbo a vivacchiare. Ma non sempre essere
supereroe lo si è per merito, spesso sono le conoscenze dei papà che fanno assurgere al podio
o le spintarelle, il far parte di un'élite, di un'oligarchia, certo, giova eccome. E' un'epoca che
per certi versi come la tecnologia, mi aggrada molto. Ma per la maggioranza la trovo falsa,
senza un briciolo di coerenza. Bravo tu a farci riflettere con i tuoi versi che scavano a fondo
tra le pieghe della vita. Un saluto, Grace
una dialettica della vita civile che non lascia via di scampo. cosa può fare la sensibilità poetica
se non segnalarne l'assurdità e la tragedia di veder soccombere ogni valore all'insegna dell'efficienza e della prestazione?
ciao e grazie