Un pomeriggio d’estate,
una veranda,
di gelsomini profumata
e adorna.
in lontananza il mare
l'orecchio attento
ne cattura l'eco,
socchiudo gli occhi
e lascio che mi trapassi
il vento. Un mormorio
ancestrale suggerisce pensieri
che come terra feconda
l'anima accoglie.
Ora i sogni non hanno punti
di confine. Cercami
tra qui e l'universo.
una veranda,
di gelsomini profumata
e adorna.
in lontananza il mare
l'orecchio attento
ne cattura l'eco,
socchiudo gli occhi
e lascio che mi trapassi
il vento. Un mormorio
ancestrale suggerisce pensieri
che come terra feconda
l'anima accoglie.
Ora i sogni non hanno punti
di confine. Cercami
tra qui e l'universo.

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