L’afa la fa da padrona
a quest’estate estrema…
l’aria è condizionata
dai sensi di colpa:
-è ora di smettere la testa a posto-
Mentre cerchi cerchi nel mare
dopo aver lanciato sassi
a rasentare la calma apparente dell’acqua.
E la mia vita affonda
nei nei della tua schiena,
come schiera di stelle
a trapuntare d’infinito i corpi
splendenti già di luce propria.

Commenti
Anche per cercare i giochi di parole.
Infatti mi era sfuggita, alla prima lettura
"l'afa la fa" .
Ma come si fa a giocare con le parole, mantenendo nello stesso tempo una profondità assoluta nel testo?
Non posso che dire: Eccellente.
sia calamita per i miei occhi... che leggendoti, con queste doti tue, annientano ogni tipo di calamità...
:) + pollicione verso all'insù!!!