Senti come cade l'ozio
Tonfo intermedio d'un giorno
nel rigurgito estivo a raggi e astri
Le stelle cadono
che non v'è cielo a tenerle alte
nello staccarsi come mandorle di panettone andato
Riscrivo fnchè ho respiro geometrie alla metrica
inumidendo angoli di fogli in braccio al senno
mentre rattoppo nuvole bucate d'astenia
Tonfo intermedio d'un giorno
nel rigurgito estivo a raggi e astri
Le stelle cadono
che non v'è cielo a tenerle alte
nello staccarsi come mandorle di panettone andato
Riscrivo fnchè ho respiro geometrie alla metrica
inumidendo angoli di fogli in braccio al senno
mentre rattoppo nuvole bucate d'astenia

Commenti
Ma l'attesa ci ricompensa facendoci gustare un frutto prelibato.
Un saluto da Ibla.
Qui c'è carattere e talento ;a te, tutta la mia lode!
Il precipizio sta all'amore come le stelle al cielo, labile sogno appeso nel calvario buio dell'esistere.
Un saluto
il tuo magnifico poetare merita attenzione!
Antonia
Interessante cattura in questi versi.
Bravissima!
Hem...non succede spesso ma...sono senza parole.
Grazie mille
Carla
... bbone le mandorle... ne bastano 4 e stai a posto col cuore! ❤