Tornano
all'imbrunir del giorno
a brevi intervalli
come gregge sparso
torna all'ovile
al porto le barche.
Tornano
spinte dalla tepida mano
del vento e dai remi
che rompono l'acqua
senza fare rumore
e tutto ha il colore
che il sole sa dare
a quest'ora alle cose.
Da riva qualcuno
le chiama per nome.
C'è una donna sul molo
col bimbo che aspetta
che pare quasi un dipinto.
Intorno c'è il quieto
brusio che conviene.
Tra poco col buio
sarà tutto fermo.
Anche l'acqua del mare.
all'imbrunir del giorno
a brevi intervalli
come gregge sparso
torna all'ovile
al porto le barche.
Tornano
spinte dalla tepida mano
del vento e dai remi
che rompono l'acqua
senza fare rumore
e tutto ha il colore
che il sole sa dare
a quest'ora alle cose.
Da riva qualcuno
le chiama per nome.
C'è una donna sul molo
col bimbo che aspetta
che pare quasi un dipinto.
Intorno c'è il quieto
brusio che conviene.
Tra poco col buio
sarà tutto fermo.
Anche l'acqua del mare.

Commenti
Versi pacati... che ricalcano perfettamente lo stato d'animo dei pescatori stessi, l'atmosfera statica e dolcemente stanca dell'imbrunire.........
e la tua poesia non smette di meravigliare , di comunicarci tutta l'intima bellezza delle cose................ La mia lode!*****HERA
Un saluto,
Albert