In questo pugno di cielo,
come sabbia trattengo,
corolle d’albeggiar di parole,
monetine di pioggia solare,
bucce di clessidra,
baci del ricordo siderale.
Ginestre canute d’immenso
naufragano sul petto del mondo
come lacrima filosofica del creato
ed un chicco di cristallo
colora il volto dell’anima:
siamo onde intrappolate
in silenziose primavere.
come sabbia trattengo,
corolle d’albeggiar di parole,
monetine di pioggia solare,
bucce di clessidra,
baci del ricordo siderale.
Ginestre canute d’immenso
naufragano sul petto del mondo
come lacrima filosofica del creato
ed un chicco di cristallo
colora il volto dell’anima:
siamo onde intrappolate
in silenziose primavere.
