La mamma
tesse campi d’aurore,
nasce come gemma d’aprile
nell’azzurra eternità del cielo
e nell’incavo dei suoi giorni
disegna il piccolo cuore
del suo dolcissimo bambino,
lacrimando d’amore sconfinato
nei suoi sguardi sempre attenti.
La mamma
srotola quel filo invisibile
che va dalla sua anima
ai confini di una stella:
è il bacio della sua vita che splende
accanto a quella del suo bambino.

Commenti
Quando è infinito, come quello di una Madre, puoi cominciare dove vuoi: "caschi" sempre bene!
Piaciuta molto... complimenti!
Caterina
Ti abbraccio e buona poesia!
Caterina