Fra i campi dagli infiniti orizzonti
Vado camminando assorto
E di pari pensieri vengo coinvolto
Respirando a fiato corto
Risuonan le stagioni a passi pronti
In me, come rugiada si posan dolci,
All’unisono risonanze senza fonti
Caldo e freddo arrivan senza intralci
Di amori immensi vengo percosso
Ridonando a me il ricordo
Degli occhi da cui venni scosso
Che soavi, mi fecero sordo
E degli occhi miei
sciupati al vento
Riflessi nei tuoi
Impregnati di quel momento
Ascoltai e vidi la vita
Nuda sul prato folto
E subito svanita
Come dal campo
Un fior vien colto...
All’improvviso.
Vado camminando assorto
E di pari pensieri vengo coinvolto
Respirando a fiato corto
Risuonan le stagioni a passi pronti
In me, come rugiada si posan dolci,
All’unisono risonanze senza fonti
Caldo e freddo arrivan senza intralci
Di amori immensi vengo percosso
Ridonando a me il ricordo
Degli occhi da cui venni scosso
Che soavi, mi fecero sordo
E degli occhi miei
sciupati al vento
Riflessi nei tuoi
Impregnati di quel momento
Ascoltai e vidi la vita
Nuda sul prato folto
E subito svanita
Come dal campo
Un fior vien colto...
All’improvviso.

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