Morire per te è nascere di nuovo
morire per chi mi ha fatto esistere
è una cosa facile
morire per avere un senso
nel tuo mondo di colori
accolti all’interno del tuo iride infinito
morire perché non c’è altro per cui vivere
se non la speranza che alimenta il calore dei tuoi abbracci
di sbagli ne ho fatti ma non quello del martirio
morire ogni giorno di un’inedia quotidiana
mentre i giorni si succedono
senza una gloria da inseguire
morire perché è difficile sopravvivere
alla tua assenza in questo regno oscuro
che il tuo prossimo ritorno eclisserà
morire per te è risorgere dalla cenere
di un mondo bruciato
che annullava il nostro esistere.
