Penso ai ricordi,
alle tue gambe,
ai tuoi piedi,
alle tue mani,
ai tuoi occhi,
alle tue labbra,
al tuo corpo caldo
steso sopra il letto.
In un mondo infinito,
distratto, astratto,
in cui cerco
di essere me stesso,
sono solo un pensiero:
riflesso e disfatto.
Mi spacco in mille pezzi
pensando al flusso etereo
che si spinge nell'universo.
E io vorrei essere amato
nel calore di un grembo,
quando invece mi perdo.
E tu cosa mi dici?
Non ci sei mai:
uno schermo vuoto,
distrutto da mille byte.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

Questo autore ha pubblicato 661 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.