Un cuore di bambina
in un corpo di donna.
Il volo
di un gabbiano
su un lago di cristallo.
Sogno
di orizzonti sconosciuti
in un mondo circoscritto
tra paure ataviche.
Scalpitio
di emozioni tenere
che si creano e si allungano
con la fragilità
di un fiocco di neve.
Tristezza
di lacrime amare
che segnano come saetta
un cielo azzurro.
Mutilazioni dell'anima.
Fantasie
nella forma di una nuvola.
Mano incerta
come carezza rubata
fra i lunghi capelli.
Fiore di cotone
da sfiorare lievemente,
non lo si può stringere
per non trasformarne
la candida semplicità.

Sento il tuo respiro
ogni giorno più stanco
gli occhi tuoi belli
perdono luce ogni giorno
mare che ad ogni onda
rapisce
qualche granello di sabbia,
cancellando un'orma
del tuo cammino
Il viso smagrito
accarezzo mentre riposi
il tuo sorriso
dice quanto l'amore tuo
è grande
ti sono figlia, ma mi sento
mamma
invertiti i ruoli nel tempo
che avanza
e da questo giardino
ti allontana
Al petto appoggio
il canuto capo
ti voglio ancora qui
non posso lasciarti andare
incateno la mia mano
alla tua
in una prigione d'amore
vivrai ancora
sarò il tuo respiro
il tuo cuore più sano,
anelo ancor sulle mie labbra
di salutarti la sera dicendo
“buona notte mamma”
Son gli occhi
che non sanno mentire
mentre lacrime scendono con amore
portando un alito di vento
tra le mie labbra
sussurrando il tuo nome.
Son le mie mani
portate verso quel viso
cercando di asciugare
quelle lacrime
intrise d'amore
senza parole.
Cercherò tra mille raggi,
quel tuo viso,
accarezzandolo dolcemente
portandolo
tra mille parole
fatte solo di sussurri
ascoltando nell'etere
i miei
battiti di cuore.
Non vorrei essere vita
senza un destino
non vorrei essere ombra
senza amore
ma vorrei essere amato
per quello che sono.
Ancora, un’alba
passata innanzi agli occhi
fermando sospiri e se…
seguendo il tempo
tra sensazioni intinte
in un letto di carta e ricordi
Ancora, un’alba
che accarezza i capelli
saziandomi di silenzi infiniti
strozzate tra le onde
tra deliri inermi e ombre
dal sapore di fiele
Ancora, un’alba
senza il tuo respiro
a invadere il cuor sopito
privo delle tue parole
che sciolgono l’anima
persa tra le stelle
Ancora, un’alba

… Goccia d’amore…
Mare incolmabile
Stille che si uniscono
Nuvole di sentimento
Sopra s’addensano
Lacrime d’amore
Scindono in pioggia
Indelebile goccia
Nell’infinita indifferenza
Anima incolmabile
Nel vedere dolce presenza
Timido raggio il chiarore
In quel cupo cielo
Nuovo colore
Inaspettata pulsione
Quel tuffo al cuore
Appare visione
Del ritrovato amore
Ora giorno luogo
Aspetta.
Se proprio devi andare
parti di giorno,
quando c'è la luce.
Cambia programma,
parti di mattina,
fa' che non sia di notte
la tua fuga.
Per te sarà lo stesso
una partenza,
un addio,
una storia bella
che non ha funzionato
e che finisce.
Per te sarà un'ovvia conclusione,
un capitolo chiuso,
un po' di tempo perso
insieme a un uomo.
Ma io avrò il tempo
di prepararmi al peggio,
di affrontare la luce
che si abbassa,
di vivere il tramonto
un po' per volta.
Avrò ore per abituarmi
potrò chiedere al tempo di fermarsi,
che mi risparmi l'arrivo della sera,
potrò sperare che non arrivi notte.
Avrò il tempo per...
trasformare la fine in una foto,
che blocchi per sempre ora, giorno, luogo,
che spenga la mia idea di fallimento,
renda la nostra storia un po' speciale,
non quella di due esseri mediocri
che volevano molto
e non ce l'hanno fatta.
Nel mio tramonto ci sei anche tu
E' un fatto normale?
Sì, è normale, ma allora
la normalità è particolare.
Perchè io quel momento
lo aspetto, lo sogno
e nel momento in cui sei con me
sento che nulla mi può danneggiare.
Abbassarmi su di te
e sentire i tuoi fianchi
è un fatto divino,
che trasfigura la realtà
cambia il mondo,
come appoggiarti la testa al seno,
momento che supera la realtà
ed io in quel momento
sento che se venissi sostituito
ucciderei...
E' una realtà che cancella
tutti i mali del mondo
per un momento
è un vedere oltre
provo questo con te
penso non sia normalità
ma che cosa è la normalità
in fondo?
L'amore
non è temporale d'agosto
che dura un'attimo...
O nebbia d'autunno
che col chiarore si dirada,
come ghiaccio d'inverno:
che con un pò di sole
si scioglie...
O pioggia di primavera
che bagna appena le foglie...
L'amore è una cosa seria.
Prende l'anima,
il corpo, la mente,
è eterno...
Non è temporale,
nebbia, ghiaccio
oppure pioggia...
Non si può giocare col cuore.
L'amore è lei
conosciuta per caso
una mattina d'autunno.

... Nel silenzio...
Scandisci il tempo,
sento il tuo respiro
nel mio,
sento le tue emozioni
accendendo le mie,
sento i tuoi disagi
accentuando i miei...
vorrei prenderti la mano
nella mia,
il timore cresce
l'emozione mi assale...
silenzio
nel silenzio ti stringo
a me,
nel silenzio sento
le tue labbra...
nell'infinito
il più dolce
dei baci
...
E fu silenzio
Come il vento
Che non sa tacere
Quel silenzio
Che invade me
Di odore di te
E fu notte
Ed assaporo
Le essenze nell’aria
Che lasciasti al tuo passaggio
E fu ancora il silenzio
Padrone della notte
A farmi assaporare
Quella essenza di te
Su di me
Gocce di rugiada
scendono
dai miei languidi occhi...
Dopo una bufera tempestosa
che ha grandinato
sul mio candido cuore
scendono lacrime sorridenti,
come il sole
che illumina le pietre...
E ora mi trovo
con l'arcobaleno tra le mani
a sfiorare
i colori dell'amore...
bianco lunare di pelli e boccacce scure intorno agli occhi come occhiaie:
mi hai succhiato l'anima, amandomi, e le ombre scure sono venute fuori, liberandosi infine.
Hai poggiato il tuo viso e ho smorzato il respiro per non disturbare il tuo sonno che s'è fatto piccolo
accanto al mio desiderio, che non s'è mai sopito.
Desiderio di guardarti dentro, di fermare ogni istante delle tue labbra sulle mie dei tuoi passi dietro
la porta prima d'andare e di averti ancora, un poco ancora.
Perchè non è mai abbastanza, non è mai pieno il tempo di noi che sfugge alla ragione e impazza la follia.
Giorni e giorni che a contarli sono niente che ad averli addosso some come continenti,
che sentirli dentro sono oceani impazziti, delfini che rincorrono, velieri predatori in balia di onde e tumulti,
come cannoni che sparano in cielo.
A che serve venirti a cercare che sei la mia anima, scioccamente mi manchi quando sei me,
stupidamente piango ascoltando parole che mi dici e quelle che non dici me le invento strizzando gli occhi
e torturando le mani che hanno perso il tuo odore e dei capelli che hai carezzato non è rimasto nulla.
Tra le lacrime, posi un sorriso
colmando lo scenario di stelle felici
letto devoto di folle beltà
arricchito di parole d’azzurro.
Così, si affacciò lieta la vita
dimorando sull’erba l’ebbrezza
di giorni, affamati d’amore
scanditi scrivendo la passione
e legato ai tuoi giochi
avvolti da dolenti silenzi
tremante soffocai il pensiero
avvolgendo il vuoto, con un “TI AMO”.

… Volontà di ‘essere’…
Un giorno nei giorni
Assenza di colore
Luna senza contorni
Apatia nel timore
Gioia dell’amore
Inespresso per volere
Silenziose urla del cuore
Obbligato a tacere
Non ci sono
Ansie invalicabili
Non ci sono
Problemi irrisolvibili
Quando l’anima
Volontà di vita
Prende stima
Di non ‘essere’ nullità





