Leggo le tue righe
e un dolore entra
nel mio animo!
I battiti del cuore sono
impazziti, non riesco
più a fermarli!
Aumentano ma devo
nascondere il dolore,
una lacrima scende giù,
un voce mi sussurra
non sei tu!
Amo così tanto il tuo volto
che il suo ricordo
dona me pace
e null'altro desidero.
Sentire la tua voce
gentile
mi riscalda l'anima,
infreddolita
dall'ipocrisia dell'uomo.
Osservare i tuoi occhi
mi conduce
tra le stelle,
e mi permette di danzare
libera
con esse.
La tua bocca di sole
accende
Flebilmente si spegne
la volontà di sfogarmi
godendo un sapore
fugacemente provato quando
perso è il dormire
indi imbratto
un lindo latteo foglio
con saperi
corretti dal genio
Molti amori freddi come l'inverno
Il mio dolore per te è ben profondo
Nel giardino del mondo ci sono bei fiori
Nel mio paradiso per te, le poesie dei cuori
I petali dei fiori si seccano nell' inverno
Le mie poesie per te rimarranno in eterno.
Ho rubato i minuti
per ascoltare
in silenzio la tua voce!
Ti ho donato le mie parole,
i miei momenti,
la mia felicità
solo per te!
E solo per te adesso
scrivo e vorrei
che il tuo cuore
battesse per me!
E' un silenzio che
toglie il respiro,
soffocando
ogni entusiasmo!
E' il tuo silenzio
che sento nell'aria
che pesa al mio animo
e rattrista il mio cuore!
Ho creduto di poter spezzare
il profondo e l'infinito
con il mio cuore nudo,
con il mio dolore nudo.
Ho creduto di poter spezzare la vita
per dividerla con te,
sangue al sangue,
cenere alla cenere...
in passato, quante volte avrei voluto
rendere il cuore al vuoto
e il nulla alla vita,
cancellare ogni ricordo,
rendere il vuoto alle spalle,
desertificare il presente,
ridurre i piani del futuro in polvere.
Ho creduto di poter sciogliere i ghiacciai,
di poter dominare il fuoco
con le mie sole mani nude.
Non ce l'ho fatta.
Vorrei sfiorare le tue labbra
con il mio
respiro
mentre il tuo
scalda il mio petto.
Vorrei ascoltare,
nel silenzio,
i tuoi occhi
Se puoi amami!
Lascia che io accarezzi
le tue labbra,
fammi sentire quel brivido!
Amami se puoi!
Portami con te
e lascia che io guardi
i tuoi occhi
mentre si posano sui miei!
Ti amai
non per la solitudine
che mi opprimeva,
ti amai,
perchè era semplice,
come furono semplici
le tue parole,
che mi fusero in te.
Ma,
il distacco da ciò
che fino a un attimo prima,
era mio di diritto,
non fu semplice.
Il tuo volto,
le tue parole,
i tuoi gesti
Toccherò un alito di vento
per farti arrivare il mio profumo,
adagerò sul suo mantello parole
che non avranno senso.
Scriverò tra le nuvole le mie ansie
per parlare al tuo animo,
restando in silenzio
attenderò una tua risposta.
Lascerò un’edera rampicante
Avvolta tra mille pensieri,
cammini tra la gente
cercando i suoi occhi,
un'amara delusione ti assale!
Com'è triste Firenze per te!
Stai sognando i suoi baci,
le sue carezze sul tuo viso,
il profumo della sua pelle!
Sola tra la gente, sola e poi
ancora sola, amara Firenze,
la ricorderai così!
E' un dolce sogno
sceso dal cielo!
Illumina i miei giorni,
dona felicità
e passione avvolgente!
Un sogno infinito
come le acque del mare,
violento come un temporale
che porta brividi
al mio animo inquieto!
Ho sognato una dolce carezza
nel cuore della notte,
sfiorava il mio viso
e un brivido mi donava!
Una carezza lontana
che rendeva il mio animo triste
con misto di nostalgia
e infinito desiderio di baci
sulla pelle mia!


