Lo sfondo è lo stesso -se vuoi ti ricapitolo l’agosto del 1980-
Sotto i portici, dei vecchi naturalmente, briscola e imprecazioni
L’ordine pure dei tavoli: perché dovrei voler qualcosa oltre un caffè?
C’erano ampie soluzioni nei pugni alzati
Una sana vendetta s’inerpicava nell’asfalto
sotto lo sguardo lilla della malva
qualcuno calcolava la giocata finale
Ma il disordine ha avuto qualcosa da dire
S’è preso chi governa il quartiere e sequestrato un occhio
L’altro gira in una palla che va in buca
E fa chiudere il bar come si trattasse di San Giovanni
servito in un piatto d’argento.
Si godeva un bel fresco ai Colli Aniene
Seduti sotto i pioppi, come in Purgatorio
Vorrà dire qualcosa città eterna: vivono qui gli universali?
Non ho mai capito la politica di mettere in cattedra le ortiche
Ragazzi che meritano il primo piano!
Anche i corvi sono alle dipendenze
L’aumento di numero cambia la categoria in classe
E questi con la cravatta sono gli stessi che menavano le mani
-Dici che prima o poi si raggiunge la maturità di specie?-
Torna in te, caro lombrico, in questo viaggio verso il passato
Forse ti ritornerà la vita e scrollerà di dosso
L’esercito di formiche nere!

Commenti
che adesso, morire da grandi, con i peli del k bruciati...
Le cose cambiano ma si va sempre peggio!!!
Quei corvi... che sono neri e nei primi decenni del 1900 pare ne volassero molti... e le formiche nere, anch'esse potrebbero rappresentare il fascismo o partiti tendenti a destra?
Questo m'incuriosisce assai. Tu incuriosisci sempre, Franco.
Ciao e grazie
Carla
Complimenti,un saluto
molto apprezzata
Rossi contro neri, pugni alzati, Roma e il governo... e la merda che più la giri e più puzza!
Sempre bravo nei tuoi contesti storici... Ciao
o ciò che crediamo tale, si principalmente una libera interpretazione.
Certo, qui i riferimenti ci sono, alla strage dell'80 a Bologna come alle diverse forme di neri e rossi, a un quartiere romano dove sono stato recentemente, a come è cambiata l'atmosfera politica passando da un agosto all'altro però una poesia deve andare oltre,
vivere di sfondi, perlustrare zone inesplorate, seguire piste indicate dagli oggetti, da vermi da uccelli per diventare polifonica, astratta, surreale e realistica nello stesso tempo, tale cioè da poter essere guardata da ogni punto di vista cercando di destare interesse, curiosità.
l'unico punto di vista inaccettabile è quello del travisamento, quando cioè mi si muove un'accusa falsa, una intenzione assente.
succede anche questo purtroppo ma non è il tuo caso che invece è pura e sincera curiosità e anche diritto di sapere.
scusami e spero di essere stato esauriente.
ciao