Disse ‘na vorta ‘n poveta de gran fama
“nun ce sta gnente da fa’, la poesia
quella bella, quella de’ tempi mia,
al giorno d’oggi nun è più apprezzata.

Se leggheno sconcezze d’ogni sorte
parole che giammai furon censite
tra quelle che poetica alma mite
sperar potea che je fosser rivorte”

‘Na moschetta che stava lì a ronzare
se fermò e je disse tutta assorta:
“amico mio, ma come, nun lo sai?
Ar monno d’oggi tutto è relativo;

se fa quer che ce passa pe’ la testa
e manco se spostamo d’una tacca.
Er massimo pe’ me, pe’ fa’ ‘n’esempio,
sarebbe strafogamme nella cacca!”
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Profilo Autore: Andrea Guidi  

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Commenti  

Michelina
+1 # Michelina 17-11-2018 08:40
Amara, ma veritiera. Un saluto.
Davide Bergamin
+1 # Davide Bergamin 17-11-2018 09:25
Beh complimenti! Un omaggio a Trilussa per forma e per sostanza. Apprezzato molto il senso. Grazie.
sasha
+1 # sasha 17-11-2018 11:48
:lol: Dissacratorio qb... che ariciccia quanno la mosca sarta ar naso!!!
Habemus 'r nostro TriRussa!!!

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