Era senza spine la mia rosa.
-Al tuo forte profumo
io mi consumo.- le dicevo,
ma mancava qualcosa.
Dardeggiava il sole,
il rovo soffocava,
ti tentava.
Io non ebbi parole,
non vidi e tacqui.
altri boccioli in altre aiole trovai
e ti dimenticai.
Ne fui contento,
ma lievi sfumature di biasimo
tuttor risento.
-Al tuo forte profumo
io mi consumo.- le dicevo,
ma mancava qualcosa.
Dardeggiava il sole,
il rovo soffocava,
ti tentava.
Io non ebbi parole,
non vidi e tacqui.
altri boccioli in altre aiole trovai
e ti dimenticai.
Ne fui contento,
ma lievi sfumature di biasimo
tuttor risento.

Commenti
Ciao, Ugo, BUONA GIORNATA!
Quando si è giovani è facile perdersi in altre aiuole fiorite!!...
Metafora molto bella e singolare.
Un abbraccio, Ugo, ciao...^.^