Ma io lo avevo detto
che avrebbe nevicato anche ad aprile
e il pesco in fiore avrebbe avuto freddo
se tutte le parole scese si fossero disperse
leggere come acqua, colata tra le altre gemme
(ma se mi abbracci
e come di neve avvolgi
ovattando spigoli
il mio cadere si fa lieve
tra l’alcova ed il rifugio
dove resto emigrante
isolato, scordato
volutamente perso)
Allora la neve si fa sogno
lasciandosi scaldare dal mio Sole
e ancora un’alba chiara
vorrò rubarti
smarrendomi di voglie
- ai baci tuoi -

Commenti
Sei riuscito a farmi sentire la neve come una morbida e vaporosa coperta profumata di fiori di pesco.
Stellissime a uno dei miei poeti preferiti.
Un saluto da Ibla.
Complimenti per questa romantica poesia e un ca abbraccio. Ugo