... persone
sulla stessa strada
distanti - d'istanti
passati sotto i filari
lungo l'argine a ridosso
pietroso
scalzo -
Feriti
dai gemiti dell'acqua
avvolta, di volta in volta
in vortici fraudolenti
Urlo, ma tu non senti;
menti a te stesso sul fulgore
di ciò ch'è stato - amato
perdutamente - e poi smarrito
sotto miliardi di lucciole
lungo l'argine

Commenti
Qualuno che non ha avuto il coraggio di bagnarsi alla tua stessa sorgente.
Mi piace!
Un saluto da Ibla.