Come due Isole
sperdute nella corrente
d'oceani troppi profondi

sferzati dalle ingiurie
degli anni, resistendo

all'ultima tempesta
tra grigi mattini
fredde notti nei faticosi giorni

dei sudati tempi, esuli
c'incontrammo

e ancora marosi
ondate fortissime aggrappati
così alle nostre mani

tra esultanze, incomprese
fughe e riscatti sopravviviamo

a noi stessi alle nostre paure
ai nostri difetti oggi
in attesa del caldo mare

della sera, cullante sogni
di brezza leggera col tepore del sole

siamo,
un'isola sola.
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Profilo Autore: Marulli  

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