Vado
di parola in parola
alla ricerca di appigli

- in questi tempi sconvolgenti -

dove tutto è dilatato
dove tutto è impossibile
tranne che per la Morte
che rapisce, in un battito di ciglia

Non c’è poesia tra queste righe
e non può esserci verso
se non quello
dell’ultimo respiro
che piano si adagia sul fianco
sinistro, di una pietra e il suo cuore

Non c’è guerra peggiore
se di fronte hai il nemico silente

 come il cobra
si appiatta e poi guizza

nella Fine del Mondo

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: sasha  

Questo autore ha pubblicato 264 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Simone*
+2 # Simone* 14-05-2020 06:04
Stravolti e impassibili ...
tutto é impossibile
tranne autoannullarsi
é tanto dolore ..ma rassegnarci no... almeno per me
le stesse sensazioni ci vedono vicini
..un abbraccio
Aurelio Zucchi
+2 # Aurelio Zucchi 14-05-2020 13:39
La poesia, per coloro che credono in essa, può mitigare le nostre inquietudini
. Non si può chiederle di più. Idem la speranza. Bel testo.
Ciao
Aurelio

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.