Geometrie d’anima
rattristano il mio eco
come s’ama un fior
in questo mattino senza te
ed intreccio baci di sale
ad una perpendicolare celeste,
ed asciugo i boccioli del silenzio
in un dipinto d’illusioni.
Eppur ti sfioro, amore,
eppur mi rubi dentro
ogni cruciverba del mio pianto,
sconcerti il naufragio dei miei attimi,
sventi i miei pensieri:
sei quell’alba disperata
sconfinata nel mio ieri.
