"Sono per strada, guido a 90 miglia all'ora, lungo quelle strade di campagna, cantando "Tiny Dancer". E mi manca il modo in cui mi facevi sentire, ed è vero, quando guardavamo il tramonto sul castello dalla collina, sopra il castello dalla collina, sopra il castello dalla collina" (Ed Sheeran)
La prospettiva del colore
Siamo miscela rarefatta, frizzante:
un bambino sul punto di esplodere
ed un'idea che non cambia colore.
Siamo l'ossigeno e l'azoto inerte,
un sogno che tende all'azzurro
e un amore soffuso,intenso,
come il viola di Marte.
Lo hanno visto tutti,
il nostro castello,
la mia corona gialla
e la tua lunga scia di fiori,
passati dalla punta del pennello
alla smisurata libertà degli occhi.
Brilliamo come parole lontane oggi,
per immaginarci un po' più vicini
nel conforto del peccato.
In questo vuoto denso,
nella decadenza
dell'immobilità
e nella magìa
dell'incoerenza.
La mia puerile creatività
che si crogiola del tuo stupore.
Siamo conforto e cura,
lingue di luce tra le grate
e grida e rosso vermiglio
sui ponti in bilico dei fossati.
Caos, la tua risata,
prorompente giallo citrino
e l'ordine del blu di Prussia
il tuo incedere di andate e ritorni.
Dopo il temporale di ieri sera,
sui merli delle cinque torri
si è riversata la notte stellata.
Ho raccolto astri a piene mani
e posti in in angolo segreto
della Stanza dei Colori, di là,
dove tu dipingi storie di onde.
(Scrittura di Charlie e Sabina)
La prospettiva del colore
Siamo miscela rarefatta, frizzante:
un bambino sul punto di esplodere
ed un'idea che non cambia colore.
Siamo l'ossigeno e l'azoto inerte,
un sogno che tende all'azzurro
e un amore soffuso,intenso,
come il viola di Marte.
Lo hanno visto tutti,
il nostro castello,
la mia corona gialla
e la tua lunga scia di fiori,
passati dalla punta del pennello
alla smisurata libertà degli occhi.
Brilliamo come parole lontane oggi,
per immaginarci un po' più vicini
nel conforto del peccato.
In questo vuoto denso,
nella decadenza
dell'immobilità
e nella magìa
dell'incoerenza.
La mia puerile creatività
che si crogiola del tuo stupore.
Siamo conforto e cura,
lingue di luce tra le grate
e grida e rosso vermiglio
sui ponti in bilico dei fossati.
Caos, la tua risata,
prorompente giallo citrino
e l'ordine del blu di Prussia
il tuo incedere di andate e ritorni.
Dopo il temporale di ieri sera,
sui merli delle cinque torri
si è riversata la notte stellata.
Ho raccolto astri a piene mani
e posti in in angolo segreto
della Stanza dei Colori, di là,
dove tu dipingi storie di onde.
(Scrittura di Charlie e Sabina)

Commenti
solo un rigo per ringraziarti dell'opportunità.
è stato un piacere immenso poter collaborare con te.
un abbraccio
charlie