“Some days I can't get an idea, and I think, 'Man, I'm just washed up,' but it's just a mood.“
Jean-Michel Basquiat
New York City d’estate
è un bambino annoiato
che aspetta che l’afa
si dissolva
con i mostri
dei suoi fumetti.
Ed è così anche per noi,
che da un po’ si vaga sedotti
verso il disagio dell’irrilevante,
verso l’ebbrezza della fama.
Siamo ancora troppo fragili
per piegarci al criptico
e troppo infantili
per cedere
alla piaga
dell’ansietà.
SAMO è morto,
ma la sua psiche
è rimasta bloccata
nei miei incubi.
Vive qui ora:
fra il lobo
temporale destro
e la mia irrazionale paura
di invecchiare senza crescere.
Io conosco un tempo sospeso:
l'Ora del The con i biscotti, due.
Celeste e la sua bambola cullata,
schiocchi di labbra per parole rotonde,
ripescate da un lontano fiume di gioie.
"Tartufèna Tartufèna,
mo che bii uc
ca t'am poort stamatèna"
Il piccolo diventa grande,
il grande ritorna piccolo.
Come il mio stupore
altalenante
“Happines will find you when you stop hiding”
Jean-Michel Basquiat
^^^^^ (scritto da Sabina e Charlie) ^^^^^
